A CALDO

ROTATIVE

Caratteristiche tecniche

Dimensioni

155 x 170 x 210 (h) cm

Dimensioni per stivale

175 x 180 x 210 (h) cm

Peso netto

Kg 1400

Consumo aria litri x ciclo a 6 bar

218

Potenza assorbita

4500 W

Produzione giornaliera paia

200

Alfa 88 CFHP 

Centro di lavoro rotante per la riattivazione e la garbatura del contrafforte.

La “ROTOMOULDER” è, in sintesi, un centro di lavoro rotante per la riattivazione e la conseguente garbatura e flangiatura del contrafforte.
Le caratteristiche principali di queste macchine possono riassumersi in alcuni punti fondamentali:

  • Incremento di produzione con riduzione dei costi.
  • Ridotto affaticamento per l’operatore.
  • Lavorazione a bassa temperatura a vantaggio della qualità per tomaia e fodera.
  • Eliminazione tempi morti per riattivazione e garbatura.

La macchina è costituita da quattro stazioni rotanti, ognuna delle quali presenta due unità di lavoro: una sulla destra per il preriscaldo-rinvenimento-accoppiamento tomaia con il contrafforte e una sulla sinistra per la garbatura-flangiatura della tomaia. Caricate le due unità, automaticamente viene attuata la rotazione che posizionerà davanti all’operatore la nuova stazione per lo scarico e conseguente carico della tomaia. In questo modo si eliminano i tempi morti di attesa per il preriscaldo-accoppiamento; inoltre l’operatore non si affatica perchè non vengono richiesti spostamenti laterali a destra e/o sinistra come avviene per le macchine tradizionali.
Poichè il completamento del ciclo intero di ogni stazione determina una maggiore permanenza della tomaia su ciascuna unità, è possibile una lavorazione a temperatura non elevata senza correre, quindi, il rischio di rovinare tomaie e fodere.

Caratteristiche principali:

  • Proiettore ottico o in alternativa piattello pneumatico di riferimento per il bordo della tomaia da ripiegare.
  • Cuscino garbatore freddo stampato sulla forma del cliente ad attacco rapido per una veloce sostituzione.
  • Formella posizionata su piantone mobile e inclinata verso l’operatore per permettere una perfetta centratura della tomaia.
  • Pinza trazione tomaia regolabili e basculanti in modo che la tomaia aderisca uniformemente allo stampo in alluminio.
  • Scheda di controllo elettronica a microprocessore programmabile.
  • Start automatico del ciclo di ciascuna stazione e della rotazione.
  • Barriera fotoelettrica di sicurezza.

Modelli disponibili e optional
88CHP: Senza piastre ripiegatura bordo boetta.
88CH: Senza piastre ripiegatura bordo boetta e senza pinze preriscaldo.
88ICHP: Versione per lavorazione Ideal.
OPT/C: Pressori per piastre porta cuscino su stazioni fredde.
OPT/GY: Attrezzatura per lavorazione Good Year.

Caratteristiche tecniche

Dimensioni

155 x 170 x 190 (h) cm

Dimensioni per stivale

155 x 180 x 190 (h) cm

Peso netto

Kg 1000

Consumo aria litri x ciclo a 6 bar

200

Potenza assorbita

1000 W

Produzione paia/ora

300

Alfa 88 HP

Centro di lavoro rotante per la riattivazione e la garbatura del contrafforte.

La “ROTOMOULDER” è, in sintesi, un centro di lavoro rotante per la riattivazione e la conseguente garbatura e flangiatura (Mod. 88HPF) del contrafforte.
Le caratteristiche principali di queste macchine possono riassumersi in alcuni punti fondamentali:

  • Incremento di produzione con riduzione dei costi.
  • Ridotto affaticamento per l’operatore.
  • Lavorazione a bassa temperatura a vantaggio della qualità per tomaia e fodera.
  • Eliminazione tempi morti per riattivazione e garbatura.

La macchina è costituita da quattro stazioni rotanti con formelle e cuscini riscaldati (a temperatura impostabile e controllata) per il preriscaldo-rinvenimento-accoppiamento tomaia con il contrafforte e per il Mod 88HPF la conseguente flangiatura con piastre riscaldate.
Una volta caricata la tomaia sulla formella, automaticamente viene attuata la rotazione che posizionerà davanti all’operatore la nuova stazione per lo scarico e conseguente carico della tomaia. In questo modo si eliminano i tempi morti di attesa per il preriscaldo-accoppiamento; inoltre l’operatore non si affatica perchè non vengono richiesti spostamenti laterali a destra e/o sinistra come avviene per le macchine tradizionali.
Poichè il completamento del ciclo intero di ogni stazione determina una maggiore permanenza della tomaia su ciascuna unità, è possibile una lavorazione a temperatura non elevata senza correre, quindi, il rischio di rovinare tomaie e fodere.

Caratteristiche principali:

  • Proiettore ottico o in alternativa piattello pneumatico di riferimento per il bordo della tomaia da ripiegare (solo per Mod. 88HPF).
  • Cuscino garbatore al silicone stampato sulla forma del cliente ad attacco rapido per una veloce sostituzione.
  • Formella posizionata su piantone mobile e inclinata verso l’operatore per permettere una perfetta centratura della tomaia.
  • Pinza trazione tomaia regolabili e basculanti in modo che la tomaia aderisca uniformemente allo stampo in alluminio.
  • Scheda di controllo elettronica a microprocessore programmabile.
  • Start automatico del ciclo di ciascuna stazione e della rotazione.
  • Barriera fotoelettrica di sicurezza.

Modelli disponibili e optional
88HPF: Quattro stazioni con formelle e cuscini riscaldati e dispositivo piastre per ripiegatura bordo boetta, proiettore ottico o piattello posizionamento tomaia.
OPT/G: Piastre porta cuscino a polmone gonfiabile.
OPT/C: Pressori per piastre porta cuscino.
OPT/ST: Sistema scarico tomaia automatico.

Display a colori T7 touch screen con PLC di programmazione

La linea PLC T7 installato sulle macchine Brustia-Alfameccanica rappresenta una vera e propria rivoluzione del concetto di automazione INDUSTRIA 4.0 inglobando nella robustezza ed affidabilità del PLC industriale le potenzialità di interconnettività ed interfacciamento dei sistemi operativi del mondo PC.
L’utilizzo di questo strumento ci ha permesso, oltre che a migliorare le prestazioni elettroniche e meccaniche, di fornire una più semplice e facile gestione per l’operatore dei parametri di lavorazione.
Infatti, l’introduzione, la programmazione e la visualizzazione dei vari valori appare molto più immediata rispetto al un comune display e può essere eseguita da remoto, così come da remoto può avvenire lo scambio dati dalle fasi precedenti alle successive e l’assistenza hardware/software. È inoltre possibile scegliere la lingua di programmazione della macchina, eseguire un’autodiagnostica completa, consultare il manuale macchina, verificare la produttività giornaliera/periodica e totale e tante altre opzioni!

Ecco un esempio del display TOP 7